sabato 25 settembre 2010

Greenbassi entra in azione, raccolti quintali di rifiuti abbandonati

L'iniziativa sarà replicata in località Case Nuove e poi nel centro cittadino

Greenbassi scende in campo. A pochi mesi dalla sua fondazione, era appena lo scorso maggio, l’associazione gambassina nata proprio con l’intento di pulire il territorio comunale dai rifiuti abbandonati, è entrata in azione e ha organizzato la sua prima iniziativa; innegabile il successo. 

La prima area prescelta è stata la frazione di Badia a Cerreto ed in particolare l’area boschiva sulla via Certaldese, la strada che unisce i centri di Gambassi Terme e Certaldo, in prossimità del cimitero. 
Il gruppo di volontari armato di pinze, guanti e sacchetti si è messo al lavoro e in circa quattro ore ha raccolto oltre venti sacchi di vari materiali. Un ottimo risultato certamente per la neonata associazione, sia per il riscontro di partecipazione che per la quantità di rifiuti raccolti, ma una sconfitta per la civiltà e per il rispetto dell’ambiente visto che tra boscaglie e spazi verdi è stato trovato veramente di tutto: le classiche bottiglie in vetro e plastica, parti di imballaggio, attrezzi di ogni sorta, parti meccaniche, bidoni, fino ad arrivare ad una stufa a legna, il tutto in appena un chilometro quadrato. 
L’abbondanza di materiale ingombrante racimolato ha sottolineato, ancora una volta, l’ignoranza di coloro che si liberano di oggetti non più utilizzabili lasciandoli in aree isolate invece di rivolgersi in modo completamente gratuito al gestore dei rifiuti urbani.
Ora tutti i rifiuti raccolti saranno ritirati da Publiambiente che provvederà al corretto smaltimento.  
Le operazioni hanno visto impegnati oltre ai volontari di Greenbassi anche la Prociv gambassina che ha monitorato sull’operato affinchè tutto si svolgesse nella massima sicurezza. 
  
Soddisfatto il presidente dell’associazione Greenbassi e assessore all’ambiente del comune di Gambassi Terme, Paolo Campinoti  che sottolinea comunque la necessità di lavorare alla radice del problema: “Iniziative come questa devono avere oltre allo scopo ovvio di togliere i rifiuti abbandonati quello di educare i cittadini al rispetto per l’ambiente che non si pulisce da solo, per questo il modo migliore per non recare danno al territorio sarebbe certamente imparare a non sporcare.” 
Prossime tappe dei volontari di Greenbassi la frazione di Case Nuove, alle porte di Castelfiorentino e poi il centro abitato di Gambassi Terme.

Fonte: gonews.it

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